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Veloce. Per il bene comune. Il lancio mondiale del nuovo Firefox

Tredici anni fa Mozilla ha inaugurato il lancio di Firefox 1.0 acquistando in crowdfunding lo spazio per un annuncio sul New York Times. L’annuncio elencava ogni singola persona che aveva dato un contributo, si trattava di centinaia di nomi. Questo aprì gli occhi a molta gente. Per quale ragione? Perché era la dimostrazione di cosa si riesce a fare quando si è disposti a investire impegno e denaro nella causa in cui crediamo. La causa in questione era il lancio di Firefox, un browser web messo sul mercato da Mozilla, l’organizzazione senza fini di lucro con una missione: rendere Internet aperto e accessibile a tutti. Firefox non rappresentava semplicemente un nuovo browser più performante della concorrenza: si ergeva infatti come l’alternativa indipendente a Internet Explorer, sotto il controllo corporativo di Microsoft, un modo per gli utenti di riacquisire il controllo della propria esperienza online.

L’annuncio di Firefox sul New York Times, 14 novembre 2017

Ma torniamo al presente, con il lancio del nuovo browser Firefox (controllate sul New York Times del 14 novembre). Senza ombra di dubbio stiamo inserendo sul mercato un browser innovativo, più veloce e performante, ma la nostra motivazione principale rimane quella di un tempo. Oggi più che mai si avverte la necessità di opzioni tecnologiche che non funzionino solo per l’utente singolo, ma che migliorino il panorama tecnologico globale. Questo è esattamente il ruolo del nuovo Firefox. Due volte più veloce, ma sempre fedele al principio della persona prima del profitto. Mozilla si batte per un Internet in salute, che sia aperto e accessibile a tutti. Siamo una comunità di individui determinati a sostenere i valori in cui crediamo.

Il nuovo Firefox può essere considerato il miglior browser che Mozilla abbia mai lanciato sul mercato dalla versione 1.0. Il mondo del marketing è molto cambiato da allora, dunque questa occasione richiedeva la migliore campagna pubblicitaria mai organizzata da Mozilla.

Dietro le quinte della campagna per il lancio del Nuovo Firefox

Dalle nostre ricerche emerge che Firefox e la sua organizzazione madre Mozilla sono entrambi marchi ben noti. Eppure non abbastanza persone vedono la differenza sostanziale tra Firefox e il suo maggiore concorrente, Chrome. Ancora più rare sono le persone che comprendono la posizione di Mozilla come organizzazione senza fini di lucro promotrice di tecnologie, politiche e programmi a favore di un Internet sano, che vanno oltre lo sviluppo di Firefox.

Tuttavia, chi comprende appieno la portata della missione Mozilla, vede Firefox come un simbolo oltre al browser e si dichiara un utente più soddisfatto e fedele. Per questa ragione abbiamo profuso il nostro impegno nel diffondere una maggiore consapevolezza della natura di Mozilla, da un lato per differenziarla dal suo prodotto Firefox, e dall’altro per rimarcare allo stesso tempo le caratteristiche che rendono Firefox unico.

Il pubblico prima di tutto

Una parte importante dell’impresa è stata definire il target, ovvero le persone alle quali i nostri prodotti arrecano i maggiori benefici e che, a loro volta, possono aiutarci a diffondere il nostro messaggio più velocemente e collaborare a mantenere l’esperienza utente su Internet sana, aperta e accessibile. Abbiamo dunque identificato una categoria di consumatori, il 23% dell’intera utenza di Internet, che effettuano ciò che noi definiamo scelte consapevoli. Questa categoria dedica tempo a informarsi su prodotti e aziende per conoscerli meglio, per poi effettuare una selezione ponderata di chi o cosa sosterranno con le loro scelte. I consumatori di questa categoria condividono una visione del mondo avversa al monopolio e all’accentramento dei poteri, sostengono invece la condivisione democratica di informazioni, conoscenze e risorse. Si sforzano conciliare questi valori con le loro scelte quotidiane e, pur essendo disposti a fare uno sforzo per sostenere una buona causa, nelle proprie scelte soppesano continuamente l’opzione “facile” contro l’opzione “giusta”.

Determinare qual è l’elemento che fa scattare la scelta consapevole ha costituito la base di molte decisioni fondamentali per la campagna pubblicitaria e nel lancio del nuovo Firefox.

La promessa giusta

Per prima cosa, appellarsi alla scelta consapevole ha condotto allo slogan del nuovo Firefox: Veloce per il bene comune. La promessa dello slogan sottolinea che nel nuovo Firefox non ci sono compromessi tra performance (la scelta “facile”) e principi (la scelta “giusta”). L’utente ottiene un browser due volte più veloce e che consuma il 30% di memoria in meno rispetto a Chrome. Un browser ben noto per le avanzate opzioni pro-privacy. Un browser che, in aggiunta, permette a chi lo sceglie di sostenere un’organizzazione senza fini di lucro che si prefigge un nobile scopo.

Questa presa di posizione pervade tutti gli elementi della nostra strategia di marketing, dal sito web del prodotto fino alle campagne pubblicitarie.

Provare per credere: questa è la nostra idea riguardo il nuovo Firefox. Ecco perché due delle esecuzioni creative, riportate in anteprima su questo articolo, sono dedicate alle sensazioni (e perfino ai suoni) che sperimenta chi prova il nuovo, fulmineo browser di Mozilla. Abbiamo voluto dare vita a questi concetti in spot televisivi e video promozionali.

Navigare alla velocità del bene comune

“Faccia da attesa”. Navigando su Internet, tutti noi abbiamo sperimentato la frustrante sensazione dell’attesa mentre una pagina web o un video in streaming si caricavano con lentezza esasperante. Fastidio, tedio ed esasperazione sono espressioni facciali ormai universalmente associate con l’attesa che la connessione Internet faccia il suo dovere, e nei nostri spot abbiamo scelto proprio queste espressioni per fare da contrasto all’esperienza utente del nuovo Firefox. È stato divertente cercare di riprodurre l’essenza della “faccia da attesa” insieme agli attori e ai registi e, ancora adesso, ogni volta che guardiamo gli spot ci viene da sorridere.

L’antidoto alla “faccia da attesa” è il nuovo Firefox. Non appena gli attori aprono il browser, l’attesa si trasforma in un gioioso entusiasmo, scaturito dalla sensazione di velocità senza precedenti che sperimentano. Internet appartiene agli utenti ed è pronto a scattare al loro comando. Crediamo che si possa percepire l’energia che ciascun team ha riversato nella realizzazione di questo spot.

Per chi vuole verificare con i propri occhi:

Qual è il suono della velocità?

Il video “Faccia da attesa” mostra l’esperienza utente del nuovo Firefox dai punti di vista visivo ed emotivo. Ma proseguendo con l’esplorazione creativa ci siamo chiesti in quale altro modo avremmo potuto convogliare le sensazioni che il nostro nuovo prodotto scatena. Mentre osservavamo gli attori interagire con la musica e provare la loro “faccia da Firefox” ci siamo chiesti: è possibile mostrare il suono della lentezza e della velocità?

Per sciogliere il quesito ci siamo rivolti all’impresario musicale Reggie Watts (anche leader di una band al Late Late Show, artista intellettuale dell’improvvisazione e musicista beatbox con un ampio seguito in continua espansione). Abbiamo chiesto a Reggie un’improvvisazione che trasmettesse la sensazione della lentezza e poi un’altra che, in contrasto, esprimesse la gioiosa velocità di Firefox. La nostra collaborazione ha prodotto una performance memorabile, in cui la velocità scatena un’attrazione magnetica a cui neanche Reggie ha saputo resistere.

Reggie Watts durante lo spot televisivo per il nuovo Firefox

In aggiunta a uno spot per la TV e al video per il piazzamento digitale, Reggie ha improvvisato una valanga di mini-video che sveleremo combinando strategie diverse, dai social media ai video bumper.

Nella vita reale

Le ricerche sulla scelta consapevole hanno portato a un altro fondamentale componente della strategia di marketing. Sebbene nella propria vita reale la categoria di chi fa scelte consapevoli crede fermamente nella filosofia del “votare con il portafoglio”, ovvero sostenere economicamente i prodotti e servizi allineati con i propri valori, quando si tratta di dimostrare i valori ed esercitare la volontà nel mondo digitale spesso si sentono persi, o perfino impotenti. Dunque abbiamo ideato una serie di esperienze per rendere l’intangibile un po’ più tangibile. Il Firefox Fast Ferry trasporta, fisicamente, i newyorkesi da Brooklyn a Manhattan e viceversa in maniera rapida ed efficiente, fornendo un’alternativa alla vecchia metropolitana, oggi più lenta che mai (al momento ulteriormente rallentata dai lavori in corso). Firefox Fast Pass ha reso più rapida e spedita la registrazione dei fan a eventi come TwitchCon, ComplexCon e Playlist Live, lasciando loro più tempo per divertirsi.

Oltre a questi nuovi modi di sperimentare ciò che rende Firefox unico, abbiamo investito in programmi che aiutino il pubblico a comprendere il disegno complessivo di Mozilla, in modo da distinguerlo ulteriormente dal browser Firefox. Il podcast IRL punta i riflettori sui modi in cui le abitudini online e offline si influenzano a vicenda. Il negozio pop-up Glass Room sviluppa il concetto, spesso considerato noioso e ostico, della privacy dei dati, dandogli vita attraverso mostre interattive, consultazioni con esperti e strumenti di semplice utilizzo che insegnano, in modo facile e tangibile, a fare scelte intelligenti su come, dove e quando condividere la propria identità online.

Firefox, veloce per il bene comune

Ecco la ragion d’essere di Firefox. Il CEO di Mozilla, Chris Beard, riassume efficacemente il concetto in una email indirizzata alla comunità degli utenti Firefox:

Ogni volta che usate Firefox, state allo stesso tempo dando il vostro contributo a un movimento che mantiene Internet una risorsa pubblica globale, aperta e accessibile a tutti. In qualità di organizzazione senza fini di lucro indipendente, fino dal 2003 ci siamo dedicati allo sviluppo di prodotti che garantiscano all’utente il controllo sulla propria vita online, al progresso delle tecnologie aperte e alla promozione di politiche per un Internet più sano. L’utente è il centro di ogni nostra iniziativa.

A nome della comunità mondiale di Mozilla, siamo fieri di presentare il nuovo Firefox. Veloce per il bene comune.

Invitiamo chi non lo ha ancora fatto a provare il nuovo browser Firefox e condividere impressioni e commenti su Twitter, Facebook e Instagram.

Speriamo che vi piaccia tanto quanto è piaciuto a noi.


L’articolo originale è di Jascha Kaykas-Wolff, 14 novembre 2017. Traduzione a cura di Sara Todaro, revisione di Giovanni Francesco Solone.


Firefox nell’era Quantum: utilizzo della memoria

Questa è la traduzione dell’articolo Firefox Memory Usage in the Quantum Era pubblicato sul blog di Eric Rahm. Per ulteriori informazioni sulle tecniche e gli strumenti adottati fare riferimento all’articolo precedente sul blog di Eric Rahm. Traduzione a cura di Sav22999.

La prossima versione di Firefox, la numero 57, punta soprattutto sulle prestazioni. Quantum ha influenzato molti aspetti di Firefox, ma non abbiamo ancora affrontato l’argomento dell’uso di memoria, che spesso viene messo in secondo piano per concentrarsi sulla ricerca di prestazioni elevate. Da quando il progetto AWSY è stato incorporato nell’infrastruttura del codice Mozilla, è più facile monitorare l’utilizzo della memoria e le regressioni anche su rami di sviluppo separati. Il team di sviluppo del nuovo motore per i CSS, Stylo, ha fatto ampio uso di questa funzione e i risultati sono evidenti. Al settimo giorno abbiamo attivato AWSY come impostazione predefinita per il progetto Stylo. A partire dal momento dell’attivazione, è possibile notare nel grafico una regressione significativa ma, al sedicesimo giorno, era quasi completamente scomparsa:

Utilizzo della memoria in Stylo

Con questo speriamo di averti convinto sull’impegno profuso per il miglioramento delle prestazioni, adesso però vediamo come Firefox se la cava a livello di consumo di memoria rispetto agli altri browser.

La metodologia utilizzata per il secondo ciclo di test è stata la stessa utilizzata in precedenza: utilizzando il codice del progetto ATSY abbiamo aperto una trentina di pagine nei vari browser e misurato l’utilizzo di memoria dei processi avviati per gestire tali operazioni.

I risultati

Utilizzo della memoria dei web browser in tutti i sistemi operativi

Edge è il browser che consuma più memoria su Windows, Chrome lo segue a ruota con un utilizzo che è 1,4 volte superiore a quello di Firefox sui sistemi Windows a 64-bit e quasi il doppio sui sistemi Linux. Per ciò che riguarda i sistemi macOS, stando almeno ai dati delle ultime misurazioni effettuate, Safari è al momento il browser che utilizza più memoria e Chrome e Firefox sono più o meno sullo stesso livello.

Complessivamente sono abbastanza soddisfatto per i risultati raggiunti, ora che la grande spinta per migliorare le prestazioni è venuta meno, vorrei vedere maggior lavoro sulla diminuzione del consumo di memoria in modo da poter iniziare ad aumentare il numero di processi per la gestione dei contenuti. Inoltre vorrei approfondire il comportamento su macOS, considerato che rappresenta la nostra regressione principale.

I browser web inclusi nel test sono Edge 38 su Windows 10, Chrome Beta 62 su tutte le piattaforme, Firefox Beta 57 su tutte le piattaforme e Safari Technology Preview 40 su macOS 10.12.6.

I test su Safari sono stati effettuati una seconda volta manualmente perché, probabilmente a causa delle modifiche negli ultimi aggiornamenti del browser, utilizzando ATSY le pagine venivano caricate tutte in un unico processo.


Le novità di Firefox 57

Durante quest’ultimo anno, Mozilla ha rivoluzionato molte cose in Firefox, anche se probabilmente non te ne sei accorto. Uno dei progetto principali si chiama Quantum, e porta in dote al browser un nuovo motore già disponibile in alcune sue componenti dalla versione 53. Molti ingegneri in Mozilla hanno lavorato per riscrivere, ottimizzare, rendere asincrone diverse componenti del browser.

Una grande quantità di novità

Finalmente ora Firefox è multi processo, una delle grandi novità che ha richiesto diversi anni di sviluppo e test su più sistemi e installazioni prima di poter essere resa disponibile a tutti gli utenti. Uno dei motivi per cui i componenti aggiuntivi realizzati con il vecchio framework non saranno più compatibili con Firefox 57 è proprio dovuto all’introduzione di questa nuova tecnologia.

Firefox, già dalla versione 48, permette l’installazione di componenti aggiuntivi scritti con un nuovo linguaggio, il Rust, pesantemente sfruttato in componenti importanti dedicati alla grafica al rendering.

Include migliorie per la sicurezza, in special modo dedicate alla sandbox, uno dei moduli più importanti di un browser dato che permette di far girare codice scaricato da Internet, isolandolo e proteggendo la postazione che si sta utilizzando (generalmente il proprio PC).

L’asincronia, ovvero la possibilità di eseguire più cose contemporaneamente senza dover aspettare la loro conclusione, porta con sé un’ulteriore nuova tecnologia per lo zoom delle pagine anch’esso completamente asincrono.

Si è pensato anche agli sviluppatori, infatti Firefox 57 proporrà un nuovo set di API per la realtà virtuale, le WebVR API, e un nuovo modo di creare componenti aggiuntivi, le già troppo odiate WebExtensions. Non si può non menzionare anche il supporto per un nuovo linguaggio web già compreso nel browser, WebAssembly.

Maggiore rapidità nei rilasci e nell’utilizzo

Tutti questi cambiamenti hanno portato a un rilascio di funzionalità più rapido, miglioramenti nella telemetria dell’uso di Firefox, introduzione del supporto per nuovi tipi di campi input, nuova interfaccia per le opzioni e l’abbandono della release Aurora, che servirà a saltare uno dei passaggi che fanno parte del rilascio di Firefox.

La velocità di rilascio non è però l’unica voce che risponde all’appello di Quantum, poiché già disponibile in un ormai superato Firefox 55, e ancora più presente e prepotente nella prossima versione 57. Già le prime versioni non stabili di Firefox 57 (quando era in versione Nightly) hanno battuto Google Chrome nel suo stesso benchmark (Speedometer v2).

Per altre statistiche e grafici riguardo lo stato attuale delle cose, puoi dare un’occhiata agli approfondimenti disponibili in questa pagina web. Alcuni dei miglioramenti presenti in quella pagina non saranno però già disponibili nella versione 57 di Firefox, visti i tempi richiesti per lo sviluppo, ma lo saranno certamente nelle versioni successive.

Il progetto Quantum è stato fondamentale per la riscrittura e identificazione dei vari colli di bottiglia presenti in Firefox, ed è a lui che è stata dedicata una newsletter settimanale, per tenere traccia di ogni modifica. A oggi ci sono ancora molti ticket aperti e in cerca di qualcuno in grado di contribuire.

Design

Il design in Firefox 57 è diverso dalle versioni precedenti, ciò è dovuto al progetto Photon, il quale ha portato alla riscrittura di molti elementi grafici, come le animazioni, utilizzando tecniche più veloci, sostituzione delle immagini scalari con immagini vettoriali e molto altro. Per vederlo in azione è sufficiente aprire –e giocare con– questa pagina e il manuale di design. Anche per Photon è disponibile una newsletter settimanale che racconta ogni sua novità, con l’ausilio di screenshot e altro materiale che, per chi utilizzava già la versione Nightly, ha potuto provare in tempo reale.

Anche gli strumenti per gli sviluppatori hanno subito uno svecchiamento, e sono “rivisitati” con l’aiuto di tecnologie web moderne. Se l’argomento ti interessa particolarmente, ti rimandiamo al Mozilla Developer Network.

Test Pilot e conclusioni

Per chi ancora non lo conoscesse, Test Pilot è il progetto (con relativo componente aggiuntivo da installare nel browser) che permette di provare in anteprima le funzionalità ancora in sviluppo, di fornire dati telemetrici in maniera anonima e di partecipare a dei sondaggi che permettono a Mozilla di capire in che direzione andare.

Una delle funzionalità più apprezzate è certamente quella che permette di catturare screenshot dei siti web che si stanno visitando, utilizzando direttamente Firefox, e di caricarli online con scadenza predefinita. Nato come progetto sperimentale, fa parte del set di novità della versione 57. Chi invece non sarà presente e rimarrà esclusivamente nella versione Nightly è Container, ovvero la possibilità di condividere specifiche sessioni di navigazioni tra gruppi di schede.

Ulteriore progetto in incubazione Test Pilot è Send, che permette di condividere dei file criptandoli e cancellandoli dopo un giorno o dopo un solo download, trovi qui maggiori informazioni.

Tutto questo lavoro non sarebbe stato possibile senza gli utenti e i volontari che si occupano di traduzione, supporto, segnalazione dei bug e promozione del prodotto.

Se vuoi unirti a noi puoi farlo in diversi modi, in base al tempo libero a tua disposizione. Puoi cominciare utilizzando Firefox Nightly, il quale riceve aggiornamenti quotidiani, così da provare nuove funzionalità prima che arrivino nella versione stabile, segnalando i problemi riscontrati via Bugzilla, Telegram o IRC. Il nostro consiglio è però quello che forniamo da sempre all’interno del nostro forum: se non sai cos’è un Profile Manager, se non effettui backup regolari dei tuoi dati e non sai come cavartela in caso di problemi o perdite dati, non scaricare una Nightly.

Lo staff di Mozilla Italia è presente sul forum ufficiale in lingua italiana, alcuni di noi sono reperibili anche sul forum internazionale, dove troverai anche diverse altre sezioni dedicate ai vari progetti collaterali, come Voice (dedicato alla raccolta di dati vocali per migliorare il riconoscimento vocale), o la nuova area pensata per gli sviluppatori di MDN.

Ti aspettiamo!


Questo articolo si basa sull’originale di Zbigniew Braniecki, disponibile all’indirizzo diary.braniecki.net/2017/09/01/all-hands-on-deck-how-you-can-use-your-skills-to-contribute-to-firefox-57-success

Revisione dell’articolo a cura di Giovanni Francesco Solone.


Disponibile Firefox 48.0

Logo Mozilla Firefox È disponibile la versione 48.0 di Firefox. Da martedì 2 agosto, cioè dopo 10005 giorni dalla nascita del Web e 5726 giorni dal rilascio della prima versione di Firefox, è iniziata la distribuzione degli aggiornamenti automatici per la versione 48.0; se Firefox non si è ancora aggiornato potete farlo manualmente seguendo le istruzioni riportate nell’articolo “Aggiornamento di Firefox”.

A partire da questa versione, almeno per i sistemi Windows superiori a 7 e nel caso non siano installate estensioni, è attivata la tecnologia Electrolysys (E10S) che consente di caricare le singole schede in specifici processi di Firefox.

Di seguito alcune delle novità principali di questa versione, per un elenco completo fate riferimento alle note di versione in inglese.

  • Come già detto, sui sistemi Windows, se non sono installate estensioni, è attivo il meccanismo di separazione dei processi per le singole schede. Nelle prossime versioni la tecnologia Electrolysys sarà attivata anche su altre piattaforme e indipendentemente dal fatto che si abbiano componenti aggiuntivi installati, ovvero circa l’1% degli utenti di Firefox. Per ulteriori informazioni sull’integrazione di e10s in Firefox vi rimandiamo all’articolo sul blog di Asa Dotzler.
  • A partire da questa versione viene incluso in Firefox il primo componente sviluppato utilizzando il linguaggio Rust. Nello specifico, il componente si occuperà del parsing dei contenuti multimediali nativamente supportati in Firefox ed è stato realizzato da Ralph Giles e Matthew Gregan, con il contributo di altri sviluppatori per integrarlo nel codice di Firefox. Il linguaggio Rust è una alternativa al C++ che ha fra le sue principali caratteristiche una gestione sicura della memoria e la parallelizzazione. Uno dei principali benefici sarà una maggiore sicurezza, grazie al rigido controllo fatto in fase di compilazione infatti, il codice prodotto in Rust limita notevolmente i possibili bug nella gestione della memoria che vengono sfruttati negli attacchi informatici. Ulteriori informazioni sul linguaggio di programmazione Rust si possono trovare nell’articolo “Primi passi con Rust”.
  • Miglioramento della protezione dei download. La protezione dei download è attiva sin da Firefox 31 (Windows) e da Firefox 39 (Linux e Mac) ed è basata sul servizio di Google che cataloga tutti quei file potenzialmente dannosi. Ora Firefox mostrerà un avviso per due nuove categorie di file: i cosidetti Potentially Unwanted Software (software indesiderati, noti anche come Potentially Unwanted Program o PUP) e gli Uncommon Download (software poco scaricati). Nella prima categoria vengono inclusi tutti quei programmi, che pur non essendo dei veri e propri malware, includono caratteristiche di tracciamento e che solitamente non forniscono un modo facile per essere disinstallati. Della seconda categoria fanno parte dei file poco scaricati, che potrebbero essere del tutto legittimi, ma anche dei malware non ancora riconosciuti come tali dagli antivirus o versioni truffaldine di altri software. Consigliamo quindi di fare molta attenzione quando Firefox visualizzerà tali avvisi e di verificare con molta attenzione la legittimità del file. Ulteriori informazioni in questo articolo del Mozilla Security Blog (in inglese) o, in italiano, in questo articolo della KB Mozilla.
  • I suggerimenti della barra degli indirizzi ora vengono presentati in modo più leggibile e delle nuove icone segnaleranno a colpo d’occhio se il suggerimento è incluso nei segnalibri o se si tratta di una pagina aperta in un’altra scheda.
  • Nuovo design per la pagina about:addons (il Gestore dei componenti aggiuntivi).
  • Ora le estensioni che non sono state firmate digitalmente da Mozilla non potranno più essere installate.
  • Su Linux, prestazioni dell’elemento canvas migliorate del 300% grazie a un miglior supporto del motore grafico Skia.
  • Questa sarà l’ultima versione di Firefox ottimizzata per le versioni 10.6 (Snow Leopard), 10.7 (Lion) e 10.8 (Mountain Lion) dei sistemi della mela, le prossime versioni potrebbero comunque continuare a funzionare correttamente, ma eventuali bug non verranno presi in considerazione.

Come al solito molte novità riguardano il supporto di nuove caratteristiche HTML5 e gli strumenti per lo sviluppo web. Per scoprire tutte le novità lato sviluppatori, oltre che alle note di versione in lingua inglese, vi rimandiamo all’articolo di MDN che tratta l’argomento in dettaglio.

Un altro articolo incentrato sulle novità lato sviluppatori verrà pubblicato a breve anche su hacks.mozilla.org, consigliamo quindi agli interessati di controllare il feed o la homepage del sito.

Firefox a 64 bit

Ricordiamo che da qualche mese è disponibile una versione ufficiale di Firefox a 64 bit per Windows che offre migliori prestazioni coi processori a 64 bit. Per chi volesse passare alla versione a 64 bit senza perdere nulla, rimandiamo alla lettura di questo articolo della KB Mozilla.

Firefox per iOS e Android

Ricordiamo inoltre che Firefox è disponibile anche per dispositivi iOS e Android.

Nella versione di Firefox per Android, anch’essa arrivata alla versione 48.0, le pagine presenti in Elenco lettura saranno importate come segnalibri, verranno visualizzate delle notifiche per i siti visitati di rado e un pulsante Agg. a schermata principale in quelli visitati più spesso. Per le altre novità vi rimandiamo alle note di versione sulla pagina di Google Play.

Firefox per iOS invece è arrivato alla versione 5.0 come annunciato in questo articolo del blog o in quest’altro articolo della Sala stampa Mozilla, oppure ancora in quest’altro articolo della KB Mozilla. Vi rimandiamo alla lettura di uno dei tre articoli citati per scoprire tutte le novità introdotte in questa versione del browser Mozilla per iPad e iPhone.

Lo scorso 28 luglio il Web a festeggiato i suoi primi 10000 giorni di vita.

Lo scorso 28 luglio il Web a festeggiato i suoi primi 10000 giorni di vita.

Per qualunque problema con il nuovo aggiornamento o qualsiasi altro di natura generale con Firefox venite a trovarci sul forum, faremo del nostro meglio per aiutarvi a risolverlo.

Potete anche seguirci su Twitter o su Facebook.


Firefox per iOS raggiunge la versione 5 e introduce diverse novità

È stata da poco rilasciata la nuova versione di Firefox per iOS, che raggiunge così la versione 5, introducendo molte novità per gli utilizzatori del sistema operativo mobile di casa Apple.

Firefox-iOS

Il rilascio di Firefox per iOS, avvenuto alla fine dello scorso anno, è stato accolto molto positivamente e ha registrato milioni di download. Molti utenti di Firefox sono stati entusiasti di poter finalmente utilizzare il loro browser preferito anche su iPhone e iPad. Oggi siamo lieti di annunciare importanti miglioramenti in Firefox per iOS. Questo aggiornamento garantisce agli utenti maggiore libertà di scelta e flessibilità, due aspetti a cui siamo da sempre molto attenti.

I punti chiave che riguardano questa release possono essere riassunti in:

  • Maggiore velocità.
  • Possibilità di includere nuovi motori di ricerca oltre quelli già suggeriti (partendo da un qualsiasi box di ricerca all’interno del tuo sito preferito, per esempio).
  • Un nuovo menu onnicomprensivo di ogni funzione generalmente considerata più utile, d’uso più comune, per migliorare l’esperienza d’uso su dispositivi più ridotti rispetto al classico PC.
  • Un nuovo ripristino per le schede chiuse e un accesso più rapido al gruppo di schede lasciate aperte durante la navigazione.
  • Pagina iniziale sempre a portata di tocco.

Una serie di novità che vi spieghiamo più nel dettaglio nella notizia pubblicata sul blog della Sala Stampa, all’indirizzo blog.mozilla.org/press-it/2016/07/27/mozilla-migliora-lesperienza-degli-utenti-in-firefox-per-ios.

Cosa aspetti? Scarica subito il nuovo Firefox per iOS! 🙂
geo.itunes.apple.com/it/app/browser-web-firefox


Ridurre l’utilizzo di Adobe Flash in Firefox

I plugin, e in particolar modo Flash, hanno permesso di realizzare alcune delle esperienze più coinvolgenti sul Web, come video, giochi e contenuti interattivi. Purtroppo i plugin introducono spesso problemi di stabilità, prestazioni e sicurezza nel browser. Si tratta di un compromesso che gli utenti non dovrebbero essere costretti ad accettare.

Mozilla e il Web nel suo complesso hanno fatto passi avanti per ridurre l’utilizzo di contenuti Flash nella navigazione di tutti i giorni. A partire da agosto Firefox bloccherà alcuni contenuti Flash non essenziali per l’esperienza dell’utente, pur mantenendo il supporto per i contenuti Flash esistenti. Questo cambiamento, insieme a ulteriori modifiche pianificate per il futuro, contribuirà a offrire agli utenti di Firefox maggiore sicurezza, ridotto consumo della batteria nei notebook, caricamento più rapido delle pagine e migliore reattività del browser.

Nel corso degli anni Firefox ha implementato Web API per sostituire funzionalità un tempo disponibili solo attraverso i plugin. Ad esempio: riproduzione audio e video, streaming di contenuti multimediali, integrazione con gli appunti, grafica 2D e 3D ad alte prestazioni, networking con WebSocket, accesso a microfono e fotocamera. La transizione dei siti web da Flash ad altre tecnologie web ha contribuito a ridurre drasticamente il numero di crash dei plugin in Firefox:

Tendenza crash plugin

Il nostro obiettivo è quello di proseguire questa tendenza bloccando i contenuti Flash invisibili all’utente. La previsione è che questo ridurrà il numero di crash e blocchi di Firefox fino al 10%. Per diminuire il rischio di problemi di compatibilità con i siti web, le modifiche saranno inizialmente limitate a un breve elenco di elementi che è possibile sostituire in modo sicuro con HTML. Con il tempo intendiamo ampliare questa lista.

Nel corso dell’anno abbiamo in programma di includere nell’elenco i contenuti Flash utilizzati per determinare quali elementi di una pagina vengano effettivamente visualizzati, una pratica piuttosto diffusa per analizzare le campagne pubblicitarie. Questo migliorerà le prestazioni di Firefox e ridurrà il consumo energetico su dispositivi portatili. Questa modifica verrà effettuata contemporaneamente all’introduzione dell’equivalente HTML Intersection Observer API (bug 1243846); i produttori di contenuti verranno invitati a passare alla nuova API il prima possibile.

Nel 2017 la riproduzione automatica dei contenuti Flash in Firefox sarà disattivata e sarà sempre necessario un clic dell’utente per attivarla. I siti web che utilizzano Flash o Silverlight per la riproduzione di video o giochi dovrebbero pertanto pianificare quanto prima il passaggio a tecnologie HTML. Firefox attualmente supporta la riproduzione di contenuti video protetti attraverso i moduli Adobe Primetime e Google Widevine in alternativa ai plugin video.

Continuiamo a lavorare a stretto contatto con Adobe per offrire agli utenti la miglior esperienza possibile con Flash. La collaborazione ha contribuito al miglioramento del supporto high-DPI su Windows, alla realizzazione di un processo di sandboxing più efficace e di una rendering pipeline accelerata in Flash che garantisce migliori prestazioni e stabilità.

Tutte queste modifiche rientrano nello sforzo continuo di garantire una navigazione più sicura e veloce a tutti i nostri utenti, senza alcun compromesso sui contenuti. Come annunciato l’anno scorso, Firefox ha in programma di abbandonare il supporto ai plugin NPAPI, con l’eccezione di Flash, nel marzo 2017. La prossima versione ESR (Extended Support Release) di Firefox, prevista anch’essa per marzo, continuerà a supportare plugin come Java e Silverlight fino all’inizio del 2018, offrendo più tempo a quegli utenti che ne richiedono l’utilizzo.

Stiamo facendo esperimenti con molte altre funzioni e miglioramenti che renderanno Firefox una straordinaria piattaforma per la scoperta e la condivisione di contenuti. I commenti e le richieste di nuove funzionalità da parte degli utenti sono benvenuti.